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Sicurezza sul lavoro e per la popolazione: la nostra sede ospita un defibrillatore DAE accessibile h24

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Un nuovo dispositivo salvavita è installato e funzionante a Gordona: si tratta di un defibrillatore “DAE”, posizionato all’esterno della sede di Crezza, in via Barona 57.

L’azienda ha voluto dotarsi di questo strumento per permettere un pronto intervento in caso di crisi cardiaca sia in favore degli oltre 80 lavoratori impegnati nella sede produttiva ed amministrativa, sia della popolazione locale: nell’area, infatti, oltre ad un consistente nucleo abitativo, è frequente il passaggio di camminatori, runners e di utenti dell’Area Ecologica Comunale.

Si aggiunge un defibrillatore ad uso pubblico per la comunità di Gordona

Defibrillatore DAE Crezza GordonaIl defibrillatore installato è il terzo attivo con uso pubblico ad oggi sul territorio comunale di Gordona ed è accessibile 24 ore su 24 nell’atrio esterno della nuova palazzina-uffici di Crezza; segnalato da una targa verde apposta sulla facciata dell’edificio, è visibile e geolocalizzato in aggiunta ai 64 già censiti in Valchiavenna dalla mappatura ufficiale di AREU.

In caso di arresto cardiaco, i dispositivi DAE possono essere impiegati per ripristinare il corretto battito cardiaco della persona, mediante una scarica elettrica ad alta energia.

L’apparecchio scelto da Crezza è di ultima generazione, idoneo anche all’intervento pediatrico e, in caso d’emergenza, permette immediatezza e facilità d’uso anche a soccorritori non addestrati, così da non perdere tempo prezioso grazie ad un libretto d’istruzioni illustrato e ad una guida calma scandita da comandi vocali chiari, emessi passo-passo dall’apparecchio stesso.

Formazione per l’uso e il soccorso con la Croce Rossa Italiana

Formazione Soccorso DAE Defibrillatore Crezza GordonaNonostante i progressi tecnologici con cui questi strumenti sono in grado di favorire un utilizzo pronto e sicuro a chiunque in situazioni d’emergenza, Crezza ha voluto promuovere un corso di formazione all’uso del DAE ed alle tecniche di primo intervento, curato dal Comitato di Morbegno della Croce Rossa Italiana.
L’iniziativa è stata aperta a tutti i dipendenti, ad oggi sono 30 collaboratori che hanno così maturato consapevolezza e capacità nel soccorso non solo nella prospettiva della sicurezza sul posto di lavoro, ma anche e soprattutto nel quotidiano, in famiglia o nel tempo libero.

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