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	<title>Sostenibilità ambientale e prefabbricazioni | Crezza</title>
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	<title>Sostenibilità ambientale e prefabbricazioni | Crezza</title>
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		<title>Barriere stradali di nuova generazione: più sostenibili, efficienti e durevoli</title>
		<link>https://www.crezza.com/barriere-stradali-sostenibili-efficienti-durevoli-crezza-dmat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[crezza]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 15:10:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Barriere stradali]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità ambientale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sicurezza, durabilità e sostenibilità sono oggi sfide centrali per il settore delle infrastrutture. Ridurre l’impatto ambientale delle opere significa infatti non solo diminuire le emissioni legate alla produzione, ma anche realizzare manufatti più durevoli, affidabili e capaci di richiedere meno manutenzione nel tempo. Questa visione viene portata a concretezza dalla collaborazione tra Crezza e DMAT, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western"><span style="color: #000000;">Sicurezza, durabilità e sostenibilità sono oggi sfide centrali per il settore delle <strong>infrastrutture. Ridurre l’impatto ambientale delle opere significa infatti non solo</strong> diminuire le emissioni legate alla produzione, ma anche realizzare manufatti più <strong>durevoli</strong>, <strong>affidabili</strong> e capaci di richiedere <strong>meno manutenzione</strong> nel tempo.</span></p>
<p class="western"><span style="color: #000000;">Questa visione viene portata a concretezza dalla <strong>collaborazione tra Crezza e <a href="https://dmat.co" target="_blank" rel="noopener">DMAT</a></strong></span><span style="color: #000000;">, con una <strong>nuova generazione di barriere prefabbricate tipo New Jersey</strong>, realizzate con calcestruzzi innovativi ad alte prestazioni.</span></p>
<p class="western"><span style="color: #000000;">Grazie all’integrazione tra il know-how industriale di Crezza nella prefabbricazione per la sicurezza stradale con le tecnologie sviluppate e applicate da DMAT a calcestruzzi di nuova generazione, nasce un’<a href="https://www.crezza.com/wp-content/uploads/2026/06/Brochure-Crezza-ITA-web.pdf" target="_blank" rel="noopener">innovativa linea di barriere di sicurezza stradale</a></span><span style="color: #000000;"> capaci di <strong>migliorare sensibilmente la resistenza ai principali fenomeni di degrado</strong>, come carbonatazione e fessurazioni, elevandone al contempo l’efficienza operativa.</span></p>
<h3 style="text-align: left;">Autoroparazione e riduzione del coefficiente di carbonatrazione:<br />
i plus delle barriere stradali di nuova generazione</h3>
<p class="western"><span style="color: #000000;">Le nuove barriere presentano proprietà di <strong>autoriparazione delle microfessure fino a 0,5 mm</strong> e una <strong>riduzione del coefficiente di carbonatazione pari al 36%</strong>, caratteristiche che contribuiscono a preservare più a lungo le armature e le prestazioni strutturali del manufatto.</span></p>
<p class="western"><span style="color: #000000;">Il risultato è un <strong>significativo incremento della vita utile delle opere</strong>: le barriere sviluppate da Crezza e DMAT possono arrivare a <strong>raddoppiare la durabilità</strong> rispetto a soluzioni tradizionali, con una riduzione delle <strong>emissioni di CO₂ fino al 65% lungo il ciclo di vita</strong> del prodotto.</span></p>
<p class="western"><span style="color: #000000;">Portare maggiore durabilità ai manufatti significa meno interventi manutentivi, <strong>minori costi operativi</strong> e una <strong>riduzione delle attività lungo la rete stradale</strong>, con benefici concreti sia dal punto di vista economico sia ambientale.</span></p>
<p class="western"><span style="color: #000000;">In questo contesto, <strong>la prefabbricazione assume un ruolo sempre più strategico</strong>: processi produttivi controllati, standard elevati e ottimizzazione delle lavorazioni consentono infatti di coniugare efficienza industriale e replicabilità seriale dei livelli qualitativi.</span></p>
<p class="western"><span style="color: #000000;">Per Crezza, investire nella ricerca sui materiali e nell’innovazione tecnologica significa <strong>contribuire allo sviluppo di infrastrutture più moderne</strong>, <strong>resilienti</strong> e capaci di <strong>rispondere alle esigenze future</strong> del settore. Un percorso che guarda a un modello costruttivo in cui sicurezza, prestazioni, ottimizzazione dei costi lungo il ciclo di vita delle opere e attenzione all’ambiente possano evolvere insieme.</span></p>
<p class="western" align="left"><span style="color: #000000;"><strong>Approfondisci sfogliando l’opuscolo tecnico<br />
</strong>&gt; <strong><a href="https://www.crezza.com/wp-content/uploads/2026/06/Brochure-Crezza-ITA-web.pdf" target="_blank" rel="noopener">scarica qui</a></strong> &lt;</span></p>
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		<title>Parlano di Crezza &#8211; su Vision Journal un focus sul nostro percorso di sostenibilità</title>
		<link>https://www.crezza.com/parlano-di-crezza-su-vision-journal-un-focus-sul-nostro-percorso-di-sostenibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[crezza]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jun 2025 13:27:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità ambientale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vision Journal, affermata testata di divulgazione tecnica e tecnologica nel settore delle infrastrutture, dedica un approfondimento al percorso di sostenibilità intrapreso e perseguito da Crezza, evidenziandone alcune tappe salienti: le certificazioni EPD sulle barriere stradali di sicurezza tipo New Jersey e sui conci prefabbricati per rivestimento di gallerie, ma anche ricerca attiva sull’abbattimento dell’impronta CO2 [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Vision Journal</strong>, affermata testata di divulgazione tecnica e tecnologica nel settore delle infrastrutture, dedica un <strong>approfondimento al percorso di sostenibilità intrapreso e perseguito da Crezza</strong>, evidenziandone alcune tappe salienti: le <strong>certificazioni EPD</strong> sulle barriere stradali di sicurezza tipo New Jersey e sui conci prefabbricati per rivestimento di gallerie, ma anche <strong>ricerca attiva sull’abbattimento dell’impronta CO2</strong> nel ciclo di produzione e di vita dei manufatti in calcestruzzo.</p>
<p>Aspetti che portano “<em>il valore aggiunto dell’attenzione ambientale ai già noti standard di innovazione e affidabilità delle soluzioni dell’azienda</em>” &#8211; considera la Testata.</p>
<p>La sostenibilità per le aziende di infrastrutture è cruciale per il futuro. Integrare pratiche ecologiche e socialmente responsabili non solo ha positivi effetti sull&#8217;impatto ambientale, ma aumenta anche l&#8217;efficienza e favorisce l&#8217;innovazione, con ricadute in termini di maggior durabilità e minori necessità di manutenzione delle opere. Adottare soluzioni sostenibili rinforza così la competitività dell&#8217;intero comparto e la capacità di ammodernamento del sistema Paese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Scarica e leggi l&#8217;articolo &#8220;La sostanza della sostenibilità&#8221;<br />
pubblicato sul numero 1 del 2025 di Vision Journal</strong></h3>
<figure id="attachment_2491" aria-describedby="caption-attachment-2491" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.crezza.com/wp-content/uploads/2025/06/VISION_JOURNAL_202503-GREEN_CREZZA.pdf"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-2491 size-medium" src="https://www.crezza.com/wp-content/uploads/2025/06/202503-VISION-JOURNAL-articolo-sostenibilita-Crezza-300x190.png" alt="La sostanza della sostenibilità - focus su Crezza - Vision Journal 01 2025" width="300" height="190" srcset="https://www.crezza.com/wp-content/uploads/2025/06/202503-VISION-JOURNAL-articolo-sostenibilita-Crezza-300x190.png 300w, https://www.crezza.com/wp-content/uploads/2025/06/202503-VISION-JOURNAL-articolo-sostenibilita-Crezza-768x487.png 768w, https://www.crezza.com/wp-content/uploads/2025/06/202503-VISION-JOURNAL-articolo-sostenibilita-Crezza.png 794w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-2491" class="wp-caption-text">clicca sull&#8217;immagine per scaricare l&#8217;articolo</figcaption></figure>
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<p>visita il sito <a href="https://visionjournal.it/" target="_blank" rel="noopener">visionjournal.it</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.crezza.com/parlano-di-crezza-su-vision-journal-un-focus-sul-nostro-percorso-di-sostenibilita/">Parlano di Crezza &#8211; su Vision Journal un focus sul nostro percorso di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.crezza.com">Crezza</a>.</p>
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		<title>Il calcestruzzo del futuro: più sostenibile e performante</title>
		<link>https://www.crezza.com/calcestruzzo-sostenibile-prefabbricazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Oct 2024 09:16:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità ambientale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il progetto sperimentale di Crezza in collaborazione con Mapei e l’Università di Brescia &#160; Crezza promuove la sostenibilità ambientale nel settore della prefabbricazione attraverso iniziative concrete: ne sono recente testimonianza le certificazioni EDP (dichiarazione ambientale di prodotto) ottenute per le proprie barriere di sicurezza stradale ed i conci per galleria e l’innovativo progetto di ricerca [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Il progetto sperimentale di Crezza in collaborazione con Mapei e l’Università di Brescia</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Crezza promuove la sostenibilità ambientale nel settore della prefabbricazione</strong> attraverso iniziative concrete: ne sono recente testimonianza le <a href="https://www.crezza.com/certificazione-epd-barriere-stradali/">certificazioni EDP</a> (dichiarazione ambientale di prodotto) ottenute per le proprie barriere di sicurezza stradale ed i conci per galleria e l’innovativo progetto di ricerca intrapreso per <strong>realizzare manufatti prefabbricati a ridotto impatto ambientale con l’utilizzo di leganti alternativi al cemento</strong>. I risultati raggiunti sono estremamente incoraggianti e aprono ad un nuovo futuro per l’intera industria delle costruzioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Calcestruzzo alternativo con SCMs e geopolimeri</h3>
<p>Anche il comparto industriale del calcestruzzo è chiamato ad allinearsi agli obiettivi imposti dall’Unione Europea e dalle normative sul clima in materia di <strong>transizione ecologica</strong>: le emissioni di gas serra devono essere ridotte del 55% entro il 2030, mentre entro il 2050 tutti i Paesi dell’UE dovranno raggiungere la <strong>neutralità climatica</strong> (cioè emettere gas serra soltanto in quantità assorbibili naturalmente). Per centrare tali obblighi giuridici, l’industria del cemento deve necessariamente rivedere l’intero ciclo produttivo in un’ottica di <strong>economia circolare</strong>: anche la <strong>produzione del calcestruzzo</strong> è coinvolta, in quanto è possibile ridurne l’impronta di carbonio sostituendo gli aggregati naturali con <strong>aggregati riciclati o artificiali</strong>.</p>
<p><strong>Produrre un calcestruzzo sostenibile</strong> è possibile, grazie all’aggiunta di <strong>materiali cementizi supplementari (SCMs)</strong>, come fumo di silice, ceneri volanti, calcare, pozzolane naturali e loppa d’altoforno, e di <strong>geopolimeri </strong>derivanti da reazioni tra due diversi elementi, ad esempio ceneri leggere o loppa macinata con acqua. Il risultato è un <strong>calcestruzzo armato con maggiore resistenza agli agenti aggressivi con stesse caratteristiche meccaniche</strong>, quindi più idoneo a elementi prefabbricati destinati ad applicazioni in contesti con acque industriali, acque reflue/meteoriche o con presenza di sali.</p>
<p><strong>Ridurre l’impatto ambientale del calcestruzzo</strong> significa inoltre ripensare l’approccio al <strong>calcestruzzo rinforzato</strong> sostituendo le armature tradizionali con <strong>fibre</strong> o altri materiali innovativi(<strong>GFRP</strong>), che offrono maggiore resistenza alla corrosione oltre a richiedere minori emissioni di CO2 nel processo produttivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La ricerca e i test sui nuovi calcestruzzi green</h3>
<p>Crezza, leader nazionale nel settore dei prefabbricati industriali, ha partecipato nell’ultimo anno a un progetto di ricerca dell’Università di Brescia in partnership con Mapei per lo <strong>sviluppo di soluzioni prefabbricate green</strong>, testando travi in calcestruzzo rinforzato mediante prove sperimentali per valutarne le performance strutturali. Crezza ha realizzato <strong>tre diversi tipi di calcestruzzo alternativo</strong>:</p>
<ul>
<li>un <strong>calcestruzzo tradizionale</strong>, utilizzato come riferimento, prodotto con cemento Portland composito (CEM II);</li>
<li>un <strong>calcestruzzo sostenibile con cemento pozzolanico CEM IV</strong> con aggregati artificiali;</li>
<li>un <strong>calcestruzzo innovativo con geopolimeri</strong>, particolarmente interessante in quanto impiega un liquido alcalino della loppa al posto della soda caustica come attivatore, senza rischi per la salute: <strong>MAPECUBE GEO</strong>, che è compatibile con tutti i superfluidificanti polieteri carbossilati e consente quindi di produrre calcestruzzo a ridotto impatto ambientale con gli stessi impianti del calcestruzzo a base Portland.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>I test di resistenza eseguiti sui prefabbricati realizzati da Crezza – elementi in calcestruzzo e travi con armatura in acciaio o in GFRP – hanno evidenziato un <strong>miglioramento delle performance strutturali e di durabilità dei manufatti in materiale innovativo</strong>, oltre alla riduzione delle emissioni di gas sera nell’intero ciclo di vita dei prodotti: le soluzioni ibride di rinforzo, infatti, migliorano la capacità portante e lo spostamento sotto carichi di servizio rispetto al calcestruzzo armato tradizionale, diminuendo invece la riduzione della duttilità.</p>
<p>La sperimentazione ha mostrato che è possibile <strong>ottenere prodotti prefabbricati di elevata qualità e durabilità utilizzando un calcestruzzo sostenibile</strong>, che riduce l’impatto ambientale e l’impronta di carbonio dei manufatti. Crezza è pronta a sfruttare pienamente gli sviluppi futuri di queste innovazioni, per adottare soluzioni che sempre più riescano a salvaguardare il pianeta e per<strong> raggiungere gli obiettivi di sostenibilità</strong> anche nel nostro settore.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Crezza ottiene la Certificazione EPD per barriere stradali e conci da galleria</title>
		<link>https://www.crezza.com/certificazione-epd-barriere-stradali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Oct 2024 06:50:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità ambientale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.crezza.com/?p=2231</guid>

					<description><![CDATA[<p>La dichiarazione ambientale di prodotto per i nostri manufatti prefabbricati &#160; Sicurezza e qualità sono i due pilastri su cui si basa la filosofia e l’intera produzione di Crezza, azienda leader nella fornitura di manufatti prefabbricati per infrastrutture e grandi opere a livello nazionale e internazionale. Ma sempre più la nostra azione si orienta anche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.crezza.com/certificazione-epd-barriere-stradali/">Crezza ottiene la Certificazione EPD per barriere stradali e conci da galleria</a> proviene da <a href="https://www.crezza.com">Crezza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>La dichiarazione ambientale di prodotto per i nostri manufatti prefabbricati</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sicurezza e qualità</strong> sono i due pilastri su cui si basa la filosofia e l’intera produzione di Crezza, azienda leader nella fornitura di manufatti prefabbricati per infrastrutture e grandi opere a livello nazionale e internazionale. Ma sempre più la nostra azione si orienta anche alla <strong>responsabilità ambientale</strong>: per questo motivo alle più importanti <a href="https://www.crezza.com/certificazioni/">certificazioni di qualità e sicurezza sul lavoro</a> e all’attestazione SOA per la partecipazione agli appalti pubblici abbiamo deciso di affiancare anche una certificazione di tipo ambientale: la <strong>Certificazione EPD</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Certificazione EPD: cos’è la dichiarazione ambientale di prodotto</h3>
<p>La Certificazione EPD (<strong>Environmental Product Declaration</strong>, cioè Dichiarazione ambientale di prodotto) è un <strong>documento nel quale sono descritte le prestazioni ambientali di un prodotto</strong>, misurate sulla base del <strong>ciclo di vita del prodotto</strong> stesso a partire da una LCA (Life Cycle Assessment, analisi del ciclo di vita). Da tale analisi scaturiscono una serie di <strong>indicatori ambientali</strong> – come per esempio quelli relativi alle emissioni di CO2, al consumo di materie prime, allo sfruttamento delle risorse idriche o alla produzione di rifiuti – che contribuiscono a <strong>misurare l’impatto di un prodotto sull’ambiente</strong> durante l’intero corso della sua vita, che va dalla produzione fino allo smaltimento.</p>
<p>La <strong>dichiarazione ambientale di prodotto</strong>, che è volontaria e può essere applicata a qualsiasi settore, ha come obiettivo principale, oltre a comunicare informazioni rilevanti al pubblico, quello di spingere le aziende a <strong>monitorare la gestione ambientale dei propri processi produttivi</strong>, modificandola o sviluppandola nel modo più consono.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Barriere e conci prefabbricati sostenibili: i prodotti con dichiarazione ambientale EPD</h3>
<p>Crezza ha scelto di <strong>adottare la certificazione ambientale EPD</strong> per alcuni dei suoi prodotti più importanti, nel settore della prefabbricazione in calcestruzzo:</p>
<ul>
<li>10 per le<strong> barriere stradali di sicurezza</strong>, di cui <strong>8 barriere ABESCA</strong> certificate (<a href="https://www.crezza.com/azienda/">scopri di più su ABESCA</a>) e <strong>2 barriere NDBA spartitraffico</strong> (National Dynamic Barrier Anas) che rappresentano uno dei livelli più avanzati di sicurezza stradale prefabbricata;</li>
<li>1 per i <strong>conci prefabbricati per il rivestimento di gallerie</strong> stradali e autostradali (<a href="https://www.crezza.com/prodotti/conci-per-rivestimento-gallerie/">scopri i prodotti</a>).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da sempre siamo un’azienda sensibile agli stimoli provenienti dal proprio settore e a tematiche di più ampio respiro, e in questi tempi di grande preoccupazione e mobilitazione per <strong>la sostenibilità e la tutela dell’ambiente</strong> – anche da parte dei nostri partner – abbiamo intrapreso un percorso di consapevolezza, che ci ha portato a <strong>cambiare il nostro processo produttivo</strong>.</p>
<p>Le <strong>11 EPD conseguite per i manufatti prefabbricati</strong>, al termine dell’iter di certificazione condotto con partner specializzati come EPDItaly e ERGO, permettono a Crezza di <strong>comunicare la sostenibilità dei prodotti </strong>in questione<strong> in modo trasparente</strong> attraverso informazioni verificabili, con importanti vantaggi: come ha sottolineato anche <strong>Francesca Guerini</strong>, amministratore unico di Crezza, nell’intervista a EPDItaly, i clienti e i player del settore si mostrano sempre più interessati alla <strong>qualità ambientale dei prodotti</strong>, già al top per le proprie caratteristiche tecniche e funzionali. Poter migliorare questi parametri nel prossimo futuro costituisce di conseguenza un significativo plus per <strong>l’acquisizione di nuovi lavori e appalti</strong>, oltre che uno stimolo ulteriore nel nostro quotidiano percorso verso l’eccellenza.</p>
<p>Ottenute le EPD, l’obiettivo futuro di Crezza sarà quello di efficientare le produzioni al fine di <strong>realizzare prodotti di uguale qualità ma con un impatto ambientale ridotto</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.epditaly.it/2024/09/18/chi-ha-scelto-epditaly-si-racconta-crezza-srl/" target="_blank" rel="noopener">Leggi l’intervista a Francesca Guerini sul tema EPD</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.crezza.com/certificazione-epd-barriere-stradali/">Crezza ottiene la Certificazione EPD per barriere stradali e conci da galleria</a> proviene da <a href="https://www.crezza.com">Crezza</a>.</p>
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